Frankenstein all’Archiginnasio
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Cosa c’entra Frankenstein con Bologna? Lo scrisse un’autrice britannica, Mary Shelley, a soli 19 anni. Lo ideò a Ginevra, durante una vacanza funestata dalla pioggia. A Bologna non mise mai piede. Eppure Frankenstein “nacque” proprio in questa città. Esattamente qui, nello storico edificio dell’Archiginnasio, dove Galvani fece i celebri esperimenti sulla rana, e nel cui teatro anatomico, ancora visitabile, il nipote Giovanni Aldini ne perfezionò gli studi. Il primo esperimento pubblico su un cadavere da parte dell’Aldini avvenne però in Inghilterra, a Londra, nel 1803. Esperimento di cui Mary Shelley era certo a conoscenza e al termine del quale Gli spettatori temettero che la cosa si sarebbe alzata e avrebbe camminato verso di loro…vi dice nulla? "Fu in una tetra notte di novembre che vidi il compimento delle mie fatiche. Con un’ansia simile all’angoscia radunai gli strumenti con i quali avrei trasmesso la scintilla della vita alla cosa inanimata che giaceva ai miei piedi. Era già l’una del mattino; la pioggia batteva lugubre contro ai vetri, la candela era quasi consumata quando, tra i bagliori della luce morente, la mia creatura aprì gli occhi opachi e giallastri, trasse un respiro faticoso e un moto convulso ne agitò le membra. Come posso descrivere la mia emozione a quella catastrofe, descrivere l’essere miserevole cui avevo dato forma con tanta cura e tanta pena?" Mary Shelley, Frankestein o il moderno Prometeo ©Elleboro editore - Lorenzo Notte
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Oltre 150 torri svettavano in città tra il Dodicesimo e il Tredicesimo secolo. Ogni famiglia importante aveva la sua e il prestigio del casato corrispondeva alla grandezza e maestosità della costruzione. Anche gli Asinelli e i Garisenda costruirono le loro torri a perenne memoria del loro nome....
Published 02/04/20
Published 02/04/20
Amo Bologna; per i falli, gli errori, gli spropositi della gioventù che qui lietamente commisi e dei quali non so pentirmi. Parole di Giosuè Carducci, il cui nome è legato indissolubilmente a questa città, che lo vide insegnare, vincere il Nobel, morire. E vivere uno degli episodi più angoscianti...
Published 02/04/20